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How To Grow Autoflowering Cannabis Seeds weed marijuana

Guida alla Coltivazione di Cannabis Autofiorente Ruderalis

Manuale di Coltivazione di Marijuana Autofiorente

Benvenuti a tutti in questo nuovo manuale del nostro blog riguardante la coltivazione dei semi di Cannabis Autofiorente! Dopo aver visto i 10 principali terpeni della Cannabis, allacciate le cinture per questa nuova guida firmata Annibale Seedshop!

Introduzione alla guida di coltivazione alla Cannabis Autofiorente

I semi di cannabis autofiorenti stanno guadagnando sempre più popolarità nella coltivazione di cannabis. In questo articolo, esploreremo perché questi semi sono così popolari rispetto alle varietà fotoperiodiche, le principali differenze tra i semi autofiorenti e quelli fotoperiodici, e forniremo utili consigli sulla coltivazione di semi autofiorenti sia in ambienti interni, esterni che in serra.

Inoltre, presenteremo le cinque varietà autofiorenti di cannabis più famose con descrizioni sulle informazioni di coltivazione, il rapporto CBD e THC, il sapore e l’aroma, nonché gli effetti.

How To Grow Autoflowering Ruderalis Seeds Cannabis Weed Marijuana (1)

Panoramica sui semi automatici di Marijuana:

I semi autofiorenti di cannabis sono il risultato di incroci genetici che combinano le caratteristiche delle varietà Ruderalis con quelle delle varietà fotoperiodiche. A differenza dei semi fotoperiodici, i semi autofiorenti fioriscono automaticamente in base all’età della pianta anziché al ciclo di luce.

Popolarità dei Semi Autofiorenti:

I semi autofiorenti sono estremamente popolari tra i coltivatori di cannabis per diversi motivi. Innanzitutto, la loro caratteristica autofiorente consente una coltivazione più semplice e conveniente, eliminando la necessità di controllare rigorosamente i cicli di luce. Inoltre, le piante autofiorenti hanno un ciclo di vita più breve e producono raccolti più rapidi rispetto alle varietà fotoperiodiche.

Differenze Principali tra Semi Autofiorenti vs Fotoperiodici:

Le differenze principali tra i semi autofiorenti e quelli fotoperiodici includono:

  • Ciclo di vita: I semi autofiorenti completano il loro ciclo di vita in un periodo di tempo più breve rispetto ai semi fotoperiodici.

  • Resa: Le piante autofiorenti tendono ad avere rese inferiori rispetto alle varietà fotoperiodiche, ma la loro velocità di crescita compensa questa differenza.

  • Resistenza: Le piante autofiorenti hanno spesso una maggiore resistenza alle condizioni avverse come il freddo, la muffa e le malattie.

  • Flessibilità di illuminazione: Le piante autofiorenti possono tollerare una vasta gamma di condizioni di illuminazione e non richiedono un controllo preciso dei cicli di luce.

Guida alla Coltivazione di Semi Autofiorenti:

La coltivazione di semi autofiorenti può avvenire in ambienti interni, esterni o in serra. Ecco alcuni punti chiave per ciascun ambiente:

  • Coltivazione Indoor: Per la coltivazione indoor, è necessario fornire un’adeguata illuminazione, ventilazione e controllo delle condizioni ambientali come temperatura e umidità.

  • Coltivazione Outdoor: La coltivazione outdoor offre condizioni naturali, ma è importante scegliere una varietà autofiorente adatta al clima locale e pianificare il momento della semina in modo appropriato.

  • Coltivazione in Serra: La coltivazione in serra offre un ambiente controllato con l’apporto di luce naturale. È importante mantenere la ventilazione e controllare le condizioni ambientali all’interno della serra.

Guida Come Coltivare Autofiorenti Semi Cannabis Erba Marijuana

Guida alla Coltivazione di Cannabis Autofiorente Ruderalis

La coltivazione dei semi di cannabis autofiorenti offre una modalità conveniente e semplice per ottenere raccolti rapidi e di alta qualità. In questa guida, esploreremo passo dopo passo il processo di coltivazione dei semi di cannabis autofiorenti, dalle fasi iniziali alla raccolta.

Seguendo questi 10 consigli, potrai coltivare con successo le tue piante autofiorenti e goderti i risultati.

  1. Selezione dei Semi Autofiorenti: La prima fase cruciale consiste nella scelta dei semi di cannabis autofiorenti di alta qualità. Cerca un produttore affidabile e scegli varietà che corrispondano alle tue preferenze di aroma, effetti e livelli di cannabinoidi. Prendi in considerazione fattori come il ciclo di vita, la resa e le dimensioni delle piante per adattarti al meglio al tuo spazio di coltivazione.

  2. Preparazione del Terreno o del Substrato: Preparare un terreno fertile o un substrato di alta qualità è fondamentale per il successo della coltivazione autofiorente. Assicurati che il terreno abbia un buon drenaggio e che sia arricchito con nutrienti essenziali come azoto, fosforo e potassio. Se utilizzi un substrato, assicurati che sia ben bilanciato e adatto alle piante autofiorenti.

  3. Germinazione dei Semi: Per germinare i semi, puoi utilizzare diversi metodi. Un metodo comune è quello di utilizzare tovaglioli di carta umidi o dischetti di lana di roccia. Metti i semi sul tovagliolo umido o nel dischetto e riponili in un luogo caldo e buio. Controlla regolarmente l’umidità e l’umidità del tovagliolo o del dischetto per garantire una germinazione ottimale.

  1. Trapianto delle Piantine: Quando le radici delle piantine raggiungono una dimensione adeguata, è il momento di trapiantarle nel terreno o nel substrato definitivo. Assicurati di maneggiare le piantine con cura per evitare di danneggiarle. Creare un buco nella superficie del terreno o del substrato e posizionare delicatamente la piantina, ricoprendola con il terreno o il substrato. Nota importante: Durante la germinazione dei semi di cannabis autofiorenti, è preferibile non cambiare i vasi. Queste varietà hanno un ciclo di vita più breve rispetto alle varietà fotoperiodiche, quindi è consigliabile utilizzare un vaso definitivo con una dimensione raccomandata per questo tipo di semi di cannabis.

  2. Fornire l’Illuminazione Adeguata: Le piante autofiorenti richiedono un’illuminazione adeguata per garantire una crescita sana e una buona produzione di fiori. Se coltivi indoor, puoi utilizzare luci a LED, HPS o CFL a spettro completo. Assicurati di fornire 18-20 ore di luce al giorno durante la fase di crescita vegetativa e ridurre a 12 ore di luce durante la fase di fioritura.

  3. Gestione del Clima: Il clima gioca un ruolo cruciale nella coltivazione delle piante autofiorenti. Mantieni la temperatura tra i 20-26°C durante la fase di crescita e riduci leggermente la temperatura durante la fase di fioritura. Assicurati che l’umidità sia mantenuta tra il 40% e il 60% per evitare problemi come la muffa.

  4. Nutrizione e Irrigazione: Le piante autofiorenti richiedono un apporto equilibrato di nutrienti per una crescita sana. Utilizza un fertilizzante bilanciato, specificamente formulato per le piante di cannabis autofiorenti. Segui le dosi raccomandate dal produttore e monitora attentamente il pH del terreno o del substrato. L’irrigazione dovrebbe essere moderata, evitando sia l’essiccazione del terreno che l’eccesso di umidità.

  5. Potatura, LST, Defogliazione: Poiché le piante autofiorenti hanno un ciclo di vita breve, la potatura e la tecnica di allenamento LST possono essere limitate. Tuttavia, puoi eseguire defogliazioni e piccole potature per promuovere una migliore circolazione dell’aria e ridurre l’ombreggiamento delle foglie inferiori. La tecnica LST può essere utilizzata delicatamente per aprire le piante e favorire una migliore esposizione alla luce, anche con piante autofiorenti.

  6. Monitoraggio e Controllo dei Parassiti: Monitora attentamente le tue piante per individuare eventuali segni di parassiti o malattie. Ispeziona regolarmente le foglie, i fiori e i tronchi per eventuali segni di infestazione. Se noti parassiti o malattie, agisci tempestivamente utilizzando metodi organici o prodotti specifici per la cannabis.

  7. Raccolta e Cura dei Fiori: Le piante autofiorenti raggiungono la fase di raccolta più rapidamente rispetto alle varietà fotoperiodiche. Monitora attentamente i tricomi per determinare il momento ideale per la raccolta. Quando i tricomi sono in gran parte di colore opaco e ambrato, è il momento migliore per raccogliere i fiori. Appendi le piante a testa in giù in un’area fresca e buia per la fase di essiccazione. Dopo l’essiccazione, potrai curare i fiori in contenitori ermetici per alcune settimane, garantendo un’adeguata aerazione per ottenere una migliore maturazione dei cannabinoidi e dei terpeni.

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Rese Medie per Metro Quadrato e Ettaro:

Le rese medie per metro quadrato possono variare a seconda di diversi fattori come la varietà, le condizioni di crescita, il metodo di coltivazione e la cura delle piante. Tuttavia, le piante autofiorenti possono generalmente produrre rese comprese tra 300 e 500 grammi al metro quadrato.

Per quanto riguarda le rese per ettaro, possono raggiungere dai 500 ai 1000 chilogrammi, a seconda delle circostanze.

Le 5 Varietà Autofiorenti di Cannabis più Famose:

Esaminiamo ora le cinque varietà autofiorenti di cannabis più famose, con una breve descrizione delle informazioni di coltivazione, il rapporto CBD e THC, il sapore e l’aroma, nonché gli effetti.

Northern Lights Automatic:

  • Informazioni di Coltivazione: Tempo di fioritura di circa 9-10 settimane, altezza compresa tra 80 e 120 cm.

  • Rapporto CBD e THC: Livello di THC dell’8-14%, basso contenuto di CBD.

  • Sapore e Aroma: Aroma dolce e terroso con note di agrumi e spezie.

  • Effetti: Effetti rilassanti, euforici e felici.

White Widow Automatic:

  • Informazioni di Coltivazione: Tempo di fioritura di circa 10-12 settimane, altezza compresa tra 50 e 100 cm.

  • Rapporto CBD e THC: Livello di THC dell’11-14%, basso contenuto di CBD.

  • Sapore e Aroma: Sapore pungente e terroso con note di agrumi e spezie.

  • Effetti: Effetti rilassanti, felici e creativi.

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Amnesia Haze Automatic:

  • Informazioni di Coltivazione: Tempo di fioritura di circa 10-12 settimane, altezza compresa tra 80 e 100 cm.

  • Rapporto CBD e THC: Livello di THC dell’15-18%, basso contenuto di CBD.

  • Sapore e Aroma: Sapore dolce e agrumato con note di limone e spezie.

  • Effetti: Effetti euforici, energizzanti e creativi.

Blueberry Automatic:

  • Informazioni di Coltivazione: Tempo di fioritura di circa 8-10 settimane, altezza compresa tra 75 e 150 cm.

  • Rapporto CBD e THC: Livello di THC dell’14-18%, basso contenuto di CBD.

  • Sapore e Aroma: Sapore dolce di frutti di bosco con note di mirtillo e vaniglia.

  • Effetti: Effetti rilassanti, felici e calmanti.

AK-47 Automatic:

  • Informazioni di Coltivazione: Tempo di fioritura di circa 9-11 settimane, altezza compresa tra 80 e 100 cm.

  • Rapporto CBD e THC: Livello di THC dell’14-18%, basso contenuto di CBD.

  • Sapore e Aroma: Sapore piccante e terroso con note di agrumi e legno.

  • Effetti: Effetti euforici, creativi ed energizzanti.

Conclusioni…

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I semi di cannabis autofiorenti sono diventati estremamente popolari tra i coltivatori per la loro facilità di coltivazione, la velocità di crescita e i raccolti rapidi. Le principali differenze tra i semi autofiorenti e quelli fotoperiodici riguardano il ciclo di vita, la resa e la flessibilità di illuminazione.

Con una buona pianificazione e cura, è possibile ottenere rese abbondanti e di qualità. Le varietà autofiorenti menzionate offrono una vasta gamma di profili di sapore, effetti e livelli di cannabinoidi. Scegli quella che meglio si adatta alle tue preferenze e goditi l’esperienza della coltivazione di cannabis autofiorente.

E questo guida su Come coltivare Cannabis Autofiorente finisce qui, sperando di esservi stati di aiuto, ci vediamo al prossimo articolo!

Un saluto dal Team di Annibale Seedshop!

 

Davide V, CEO, Founder & Geneticist