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Indoor Vs Outdoor Cannabis Growing Annibale Seedshop

Differenze tra Cannabis Indoor vs Outdoor

Differenze tra Cannabis Indoor e Outdoor

Benvenuti a tutti, nuovi e affezionatissimi lettori di Annibale Seedshop, in questo nuovo entusiasmante capitolo dedicato alle differenze tra Indoor vs Outdoor in una Coltivazione di Cannabis. Potrebbe sembrare banale alla maggior parte dei coltivatori, ma decidere correttamente dove e come coltivare le tue amate piante può portare al successo o al fallimento dell’intero raccolto di Marijuana. Scopriamo subito qual è la soluzione più adatta a te!

firstclass annibale genetics indoor vs outdoor

Indoor VS Outdoor: parametri ambientali della cannabis

I parametri ambientali nella coltivazione della cannabis giocano un ruolo fondamentale nel corretto sviluppo delle piante. Avranno infatti esigenze diverse, a seconda della qualità genetica che si sta coltivando, e di conseguenza ognuna risponderà ad uno specifico ambiente di coltivazione.

Questo è forse il parametro che più differenzia le coltivazioni di cannabis indoor da quelle outdoor: fuori casa non saremo in grado di modificare la quantità di ore di luce o prevedere il maltempo. Sia che coltivi Marijuana indoor o outdoor, dovremo adottare misure specifiche in base all’habitat di crescita prescelto.

Andiamo ora ad analizzare entrambi i parametri ambientali di coltivazione, tenendo presente che non esiste habitat di coltivazione migliore tra Indoor o Outdoor, ma solo quello che meglio si adatta alle diverse esigenze dei coltivatori, sapendo che entrambi hanno una lista di pro e contro che possono variare da caso a caso.

indoor vs outdoor plant

Parametri ambientali nella coltivazione indoor

Il parametro ambientale in una coltivazione indoor è quasi lo stesso da casa a casa, da growbox a growbox. Salta anche agli occhi dei meno esperti quanto sia più facile tenere sotto controllo i parametri dell’ambiente circostante in una coltivazione Indoor rispetto, come detto sopra, una coltivazione di Cannabis Outdoor. Questo è infatti quasi impossibile in una coltivazione di marijuana all’aperto.

A seconda della genetica selezionata nel tuo spazio di coltivazione e della durata della vita in cui si trovano le tue piante, dovrai mantenere l’ambiente in un intervallo di 18 ° – 30 ° C di temperatura ambiente, con un’umidità relativa che non dovrebbe mai superare 60%, tranne nelle prime fasi di Germinazione e Fioritura.

Se sei nuovo nella coltivazione della Cannabis, la coltivazione Indoor è sicuramente più adatta rispetto alla coltivazione in pieno campo Outdoor: potrai analizzare le tue piante più facilmente e meglio per capirle più velocemente!

Parametri ambientali nelle colture outdoor

Come anticipato, i parametri ambientali tra Indoor e Outdoor rappresentano probabilmente la principale grande differenza tra un tipo di coltivazione e l’altro, proprio perché nelle colture Outdoor le condizioni atmosferiche e meteorologiche non possono essere sanate.

Dovrai quindi scegliere una varietà di cannabis che possa essere facilmente coltivata all’aperto, in quanto puoi trovarla facilmente sul nostro sito nella categoria “Outdoor“.

Il Team di Annibale Seedshop consiglia di scegliere una varietà che resista anche alle temperature nordiche, nel caso si corra in una brutta stagione estiva!

Differenze tra Cannabis Indoor VS Outdoor: la luce

La luce è un parametro fondamentale, come spiegato nel nostro articolo su “Luce & Cannabis”. Infatti, senza un’illuminazione adeguata, le piante di marijuana non potrebbero crescere bene e abbastanza abbondanti da ottenere un raccolto soddisfacente.

Ad oggi, la luce del sole è la luce migliore che puoi usare se stai cercando di ottenere la Marijuana della migliore qualità possibile. Tuttavia, il suo contro è che basta una giornata nuvolosa per impedire la corretta assimilazione dei lumen.

D’altra parte, come vedremo tra poco, l’uomo è riuscito a inventare nel corso dei decenni lampade da coltivazione sempre più avanzate tecnologicamente e che potrebbero, se non eguagliare, avvicinarsi molto alla qualità della luce solare stessa. Come abbiamo visto nell’ultimo articolo “Lampade da coltivazione indoor”, è stata inventata e continua ad essere aggiornata una buona gamma di tipologie di lampade da coltivazione, ognuna con caratteristiche diverse per le diverse fasi di crescita delle piante.

jack cloudwalker annibale genetics indoor vs outdoor cannabis plant

Luce in coltivazione Indoor di Canapa

Esattamente come accennato, la luce indoor continua a non eguagliare o superare la luce solare in termini di qualità finale dei fiori. Le luci per la coltivazione della cannabis indoor sono costituite da un’ampia gamma di raggi e spettri diversi, separati per tipo di lampada. I raggi presenti in queste lampade non sono sufficienti a coprire l’intero fabbisogno di cui la pianta di cannabis ha bisogno per svilupparsi al meglio.

Le uniche eccezioni alle classiche lampade da coltivazione sono le recenti tecnologie LED: sono quelle che si avvicinano di più alla qualità della luce osservata al sole. Ciò è spiegato dal semplice fatto che gli spettri luminosi sono meglio distribuiti poiché la lampada da coltivazione a LED è di per sé una serie di micro-lampadine a basso consumo energetico e ad alta efficienza in un’unica struttura, contenente inoltre un’ampia gamma di raggi UV-B che facilitano lo sviluppo di nuovi tricomi.

Luce in coltivazione Outdoor di Marijuana

Signore e signori, ecco a voi Sua Maestà il Re Sole!

Oh sì, è così. Non c’è niente di meglio della cannabis coltivata sotto il pieno sole del Mediterraneo. Questo perché il sole contiene una gamma ampia e abbondante di raggi solari che variano di stagione in stagione, riuscendo a garantire alla pianta l’intero spettro di colori che più ne ha bisogno per una corretta fotosintesi clorofilliana.

Purtroppo però, a differenza delle colture indoor, nuvole e maltempo non sono prevedibili, né quanto meno programmabili. Dovrai scegliere con cura il tipo di pianta che vuoi coltivare all’aperto, preferibilmente cercando di selezionare piante con una forte linea Landrace ancora presente nei loro antenati.

I nuovi ibridi di cannabis di oggi non reggeranno mai un’insolita grandinata di giugno senza fermarsi dallo stress, sprecando almeno due settimane di tempo!

Differenze tra Cannabis Indoor VS Outdoor: il nutrimento

Si tratta di un parametro che spesso può coincidere tra i due habitat: pur essendo cresciuta in piena terra, infatti, la Cannabis può facilmente trarre nutrimento dalla maggior parte dei substrati presenti in natura.

Quel che è certo è che dovrai comunque prestare particolare attenzione alle caratteristiche del substrato in cui vuoi coltivare, poiché un Ph inadeguato o un terreno poco drenante (o troppo compatto) potrebbero causare la morte delle tue piante!

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Nutrimento della Marijuana in coltivazioni Indoor

Per il nutrimento delle piante di Cannabis in coltivazione indoor, dovrai procedere con cautela. Il 90% delle coltivazioni avviene in vaso, mentre solo il restante 10% avviene solitamente in sistemi idroponici e aeroponici. Questo perché questi ultimi sono sistemi di coltivazione più complessi dei semplici vasi con substrato, e richiedono molta più conoscenza e manutenzione dell’habitat di coltivazione per ottenere un risultato soddisfacente!

Se hai acquistato un substrato prefertilizzato, nella maggior parte dei casi andrà sicuramente bene per l’intero ciclo di vita delle tue piante di cannabis autofiorenti. Ma se non hai acquistato un substrato prefertilizzato o stai coltivando varietà di cannabis fotoperiodiche, dovrai acquistare una buona gamma di fertilizzanti (organici o minerali) in grado di soddisfare le esigenze nutrizionali complete delle piante di Marijuana durante l’intero ciclo di vita.

Nutrimento della Canapa in coltivazioni Outdoor

Segue come per le colture Indoor, ma utilizzando un fertilizzante specifico per Outdoor (possibilmente Biologico, e solo Minerale o Biominerale se necessario). Dovrai prestare molta attenzione a tutti i sintomi che le piante mostrano nelle foglie e negli steli.

Se la pianta di cannabis soffre di carenze nutrizionali o problemi di stress da sovra fertilizzazione, nel 95% dei casi manifesterà i suoi sintomi sulle foglie principali.

La stagione Outdoor indicata per la coltivazione della Marijuana è l’estate, ricordandovi che un rossore naturale avviene verso la fine della fioritura, nei mesi tra settembre, ottobre e novembre, dove le piogge autunnali e il freddo portano ad una pulizia delle radici da i nutrienti. in eccesso e una formazione di tricomi difficilmente riscontrabile nelle colture indoor. Per non parlare dei meravigliosi colori che cambiano con l’arrivo delle basse temperature invernali!

Cannabis Indoor VS Outdoor: muffe e parassiti

Muffe e parassiti possono essere un problema serio per i coltivatori di cannabis: dai più esperti ai neofiti, dai coltivatori casalinghi al più audace che coltiva fuori casa, tutti odiano dover buttare via l’intero raccolto perché scoprono il giorno del taglio che l’intera pianta è marcia o infestata da afidi.

Se pensi di star correndo dei rischi, visita la nostra pagina “Cura e Prevenzione” per scoprire quale prodotto potrebbe fare al caso tuo e acquistalo comodamente da qui!

Infestazioni in coltivazione Indoor di Cannabis

Hai mai effettuato una coltivazione intensiva Sea Of Green prima d’ora, per poi accorgerti all’ultimo momento che una pianta posta all’ultimo all’interno della growbox aveva completamente infestato le altre? se sì, è un episodio comune che imparerai presto a combattere e, soprattutto, a prevenire.

L’olio di Neem può essere una valida soluzione sia per curare una pianta di Cannabis infestata, ma ancor più per prevenire eventuali future malattie e problemi di infestazione. Non è un prodotto fitotossico ed è 100% Biologico, adatto alla nebulizzazione anche nelle ultime settimane di fioritura senza alterare il gusto dei fiori.

È sempre consigliabile non spruzzare la pianta di Marijuana nelle ultime 2-3 settimane di fioritura, sia per evitare il rischio di rovinare il profilo terpenico dei fiori, ma anche per evitare problemi di muffa!

Avere muffe come Botrytis e altre presenti in una coltivazione di Cannabis Indoor è sempre pericoloso a causa di una possibile rapidità nella sua diffusione. sempre dove trovò “terreno fertile”.

indoor vs outdoor cannabis infestation spider

Infestazioni in coltivazioni Outdoor di Marijuana

Paradossalmente, mentre non c’è nulla che tu possa fare per il clima, è meno probabile che tu trovi infestazioni o muffe complete nelle colture di cannabis all’aperto rispetto a quelle indoor. Questo perché la natura sembra avere un suo preciso equilibrio.

Una buona pratica per i coltivatori di cannabis sarà quella di controllare frequentemente le tue piante. Se trovi della muffa all’interno dei tuoi boccioli, seleziona la parte da eliminare più la parte confinante con la muffa per essere sicuro di eliminare eventuali agenti patogeni rimasti all’interno dei fiori.

Getta immediatamente ogni parte infetta delle tue piante, tagliando molto delicatamente per evitare la diffusione di spore dannose sulla superficie dei fiori vicini.

Pro e contro di una coltivazione Indoor di Cannabis

Cercando di riassumere quali sono i vantaggi e gli svantaggi di una coltivazione indoor, seguirà un elenco esaustivo che aiuterà l’utente a capire quale tipo di coltivazione è meglio per lui!

10 Vantaggi di una coltivazione Indoor di Cannabis

  • C’è la possibilità di gestire i vari parametri ambientali come umidità e temperatura
  • Le piante di marijuana possono essere osservate più rapidamente e meglio che nelle trame all’aperto
  • Capacità di tracciare i problemi più velocemente rispetto alle colture all’aperto
  • Puoi modificare il ciclo delle ore di luce quando vuoi, gestendo in autonomia la fase vegetativa e la fase di fioritura
  • È possibile ottenere risultati più sicuri e più stabili
  • Non c’è presenza di animali selvatici che possano distruggere il raccolto
  • Non c’è possibilità che un brutto tempo possa distruggere improvvisamente le tue piante
  • Al netto del costo della produzione, la qualità dei fiori rimane molto alta, e sul mercato può costare molto di più della qualità Outdoor
  • Puoi decidere tu l’intera tempistica della coltivazione, potendo coltivare praticamente qualsiasi tipo di genetica presente nel mondo
  • Non c’è alcun rischio che qualcuno rubi le tue piante, o che tu sappia che stai coltivando Marijuana, assicurandoti di mantenere un profilo basso.

mountain gelato annibale genetics indoor vs outdoor growing

5 Svantaggi di una coltivazione Indoor di Marijuana

  • Coltivare cannabis indoor ha un costo
  • La coltivazione indoor ha i suoi rischi
  • Ci vuole uno spazio dedicato e controllato per poter coltivare piante
  • La qualità della luce delle luci di coltivazione non corrisponde a quella del sole
  • Le colture non possono competere in termini di quantità.

Pro e Contro di una coltivazione di Cannabis Outdoor

Per quanto riguarda la coltivazione della Canapa Indoor, seguirà un elenco di vantaggi e svantaggi della coltivazione Outdoor.

10 Vantaggi di una coltivazione Outdoor di Canapa

  • Coltivare cannabis all’aperto costa molto meno: nessuna bolletta elettrica!
  • Coltivare Cannabis Outdoor ti permette di farla crescere in Guerrilla: niente più problemi di ansia quando le piante non sono sul tuo terreno!
  • Otterrai la massima qualità nei boccioli di Marijuana
  • Il miglior filo è sempre la pioggia autunnale che può lavare i fiori dallo sporco e da eventuali insetti, pulendo le radici dai rifiuti di fertilizzante
  • All’aperto puoi ottenere dei veri “Bestie Giganti”!
  • Basterà coltivare una sola pianta per riuscire a produrre un raccolto che soddisfi i bisogni di un intero anno
  • Non necessita della stessa manutenzione delle colture indoor
  • Puoi approfittare delle piogge per non perdere tempo ad irrigare le piante di cannabis
  • Puoi coltivare tutte le piante che vuoi, perché in natura non ci sono limiti di spazio!
  • Questa rimane sempre l’opzione preferita per i coltivatori commerciali che hanno la possibilità di poter coltivare all’aperto

2 Svantaggi di una coltivazione Outdoor di Cannabis

  • Come ampiamente anticipato, non sarà possibile intervenire sui parametri ambientali. Il rischio di infestazioni e muffe rimane, seppur minimo, dietro l’angolo!
  • Sconosciuti potrebbero vedere le piante e rubarle, o addirittura chiamare la polizia e avvertire della presenza di piante illecite (opzione più che possibile se coltivate in paesi dove la Cannabis è illegale e combattuta come il resto delle sostanze: noi di Annibale Seedshop sconsigliamo vivamente di violare le leggi in vigore nel proprio paesi)
  • La presenza di animali è un vero problema: sono molti infatti gli animali selvatici che amano mangiare la canapa, attirati dall’odore pungente caratteristico dell’erba
  • Se il Ph del substrato Outdoor non è ottimale, potrebbe impedire il corretto assorbimento dei nutrienti che le piante di Marijuana richiedono, con conseguente perdita di denaro in maggiori quantità di fertilizzanti, o rallentamenti nella crescita delle piante stesse.
  • Non sarà possibile decidere i tempi di vita della pianta: le piante di Canapa cominceranno infatti a fiorire in base alle ore di luce che ricevono, in natura verso fine luglio – inizio agosto.

Consigli finali sulle differenze tra Cannabis Indoor VS Outdoor

Scegli bene dove vuoi far crescere le tue piante, e una volta analizzati tutti i pro e i contro dei vari habitat, scegli la genetica di Cannabis che più può essere attribuita a quel tipo di coltivazione.

Differenze tra Cannabis Indoor VS Outdoor rimane un capitolo principale nel nostro manuale di coltivazione della Cannabis di Annibale Seedshop, torna a guardarlo di nuovo quando potresti averne più bisogno!

E dopo aver visto le principali differenze tra Cannabis Indoor VS Outdoor è tutto. Continua a seguirci nel nostro prossimo articolo per saperne di più sulle principali “differenze tra Cannabis Indica VS Sativa”!

 

Saluti dal team di Annibale Seedshop!

 

 

Davide, CEO, Fondatore e Genetista

3 Commenti

  1. […] Seedshop nel suo “Manuale di coltivazione” riguardante Indica vs Sativa. Nell’ultimo articolo abbiamo visto le principali differenze tra una coltivazione Indoor e una coltivazione di Marijuana […]

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  2. […] di più riguardo alle differenze Indoor VS Outdoor nel nostro nuovo […]

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  3. […] le differenze tra Cannabis Indica vs Sativa. Nell’ultimo articolo abbiamo visto le principali differenze tra una coltivazione Indoor VS una coltivazione di Cannabis Outdoor. Oggi analizzeremo le differenze tra le due principali sottocategorie appartenenti alla famiglia […]

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